ERAC (ex CREST-Comitato della Ricerca Scientifica e Tecnologica)

 

ERAC (European Research Area Committee), ex CREST (Comitato Scientifico della Ricerca Scientifica  Tecnologica), creato negli anni 70 per assistere la CE ed il Consiglio dell’Unione Europea nello svolgimento dei propri compiti relativi alle sfere della ricerca e dello sviluppo tecnologico.
Nel 1995, una nuova risoluzione del Consiglio dell’Unione Europea aveva riformato il CREST da un punto di vista legale.
IL CREST aveva, sostanzialmente, quattro compiti:

- identificare le priorità strategiche per la politica Europea della ricerca e dello sviluppo tecnologico per aiutare la CE nel definire i propri programmi.
2- Promuovere il coordinamento tra l’Unione Europea e gli Stati Membri per assicurare la coincidenza di intenti e di azioni tra le politiche naizonali della ricerca e la politica europea.
3- Monitorare le valutazioni del Programma Quadro e dei Programmi specifici.
4- Contribuire alla formulazione di una strategia europea di cooperazione internazionale nel settore della ricerca.

Il CREST, fra l’altro, ha contribuito alla formulazione ed adozione del OMC – Opren Method of Coordination, strumento della Strategia di Lisbona che fornisce un quadro di cooperazione tra gli Stati Membri in modo da poter orientare le politiche nazionali verso il perseguimento di obiettivi comuni. Con questo metodo di controllo intergovernativo, nel quale Parlamento e Consiglio non intervengono e la CE svolge un mero ruolo di osservatrice, gli Stati si controllano l’uno con l’altro nell’adozioni di riforme interne in settori quali il lavoro, la protezione sociale, l’inclusione sociale, l’educazione, la gioventù e l’istruzione. Gli obiettivi da perseguire sono quelli adottati dal Consiglio e attraverso la OMC vengono adottate soft law che obbligano gli Stati senza il ricorso vincolanti direttive, regolamenti e decisioni.

Il CREST ha partecipato anche nella definizione dell’obiettivo del 3% del PIL da investire nella ricerca fondamentale per fare dell’Europa l’economia fondata sulla conoscenza più competitiva del mondo.
Oltre a ciò il CREST ha contribuito attivamente al dibattito sulla governance della European Research Area (ERA) e sta sviluppando una sempre più forte collaborazione con la CE e gli Stati Membri e gli Stati Associati in merito a questo tema.
I rapporti e le valutazioni del CREST sono riconosciuti come autorevoli e di fondamentale interesse non solo dai policy makers europei ma anche dai governi nazionali che ne tengono conto nella formulazione delle proprie poliche di ricerca e dai ricercatori stessi.


La risoluzione del Consiglio del 7 dicembre 2009 ha avviato il processo di ridefinizione della missione del CREST nel contesto del rafforzamento della governance della European Research Area.
La risoluzione del 26 maggio 2010 ha portato quindi ad una revsione del mandato del CREST a seguito della quale il CREST è stato rinominato European Research Area Committee (ERAC) allo scopo di dare maggiore enfasi al ruolo della ERA nell'ambito dell'Unione Europea.
Il nuovo mandato, che verrà sottoposto a revisione alla fine del 2012, riflette meglio il senso della condivisione delle competenze tra gli Stati Membri e la UE e la sua missione politico strategica dell'ERAC enfatizzando tra il suo ruolo di monitoraggio dei progressi della ERA nel rispetto dei principi di sussidiarietà e complementarietà e con attenzione alla efficienza, accessibilità, trasparenza e coerenza degli strumenti per i quali l'obiettivo principale sarà il valore aggiunto Europeo.
Sempre allo scopo di dare maggiore rilevanza alla ERA, l'ERAC contribuirà alla preparazione delle conferenze Ministeriali della ERA organizzati dagli Stati in carica alla Presidenza del Consiglio della Unione.